BUON 2016!

Purtroppo non sto più riuscendo ad aggiornare i contenuti di questo blog. Ma è un pensiero fisso questo progetto. Spero quest’anno di riuscire a dedicargli maggior tempo di quello che ho potuto nel 2015.

Intanto vi lascio con i miei auguri per un felice anno 2016!

Un cane ti cambia la vita

Un saluto a tutti. E’ un po’ che non mi faccio “sentire”, purtroppo non sono riuscito a scrivere sul blog e vi assicuro che spesso ho pensato a questo spazio, ma non mi è stato possibile dedicarci del tempo. Ora però torniamo a noi.

Un cane ti cambia la vita. Mai frase più vera che in questo caso. Non lo sapevo, ma oltre ai cani per ciechi esistono anche per persone con difficoltà motorie. Ho scoperto l’esistenza dei “cani d’ausilio/da lavoro”  per puro caso su youtube, con il video a seguire:

Così mi sono un po’ documentato, ho cercato ulteriori informazioni a riguardo ed ho trovato un ulteriore video che descrive in maniera più  dettagliata il supporto che possono fornire questi amici a quattro zampe.

Cercando su internet di questi video se ne trovano parecchi, è possibile trovare molte informazioni a riguardo, tuttavia mi è sembrato di capire che la problematica principale di questo ausilio è il costo da sostenere. Questo è elevato sia a monte e conseguentemente a valle, inoltre si fatica a trovare fondi per strutturare progetti validi. Se e quando avrò tempo cercherò di approfondire. Per ora non vi assillo più… 🙂

Horus Technology: ascoltare l’invisibile

image

Milano, 23 febbraio 2015 – La start up italiana Horus Technology sta realizzando il prototipo che rivoluzionerà la vita quotidiana di persone con disabilità visive. Horus, il futuro della tecnologia indossabile, consentirà presto ad oltre 300 milioni di persone non vedenti e ipovedenti di comprendere il mondo circostante grazie ad un assistente personale disponibile in qualunque luogo e momento. Per questo motivo, i giovani sviluppatori di Horus – il CEO Saverio Murgia, il CTO Luca Nardelli e la Business Developer Benedetta Magri – hanno deciso di lanciare una campagna di crowdfunding curata dall’agenzia Young & Rubicam Group per raccogliere i fondi necessari a iniziare le fasi di test del prototipo con potenziali utenti.
Appoggiato su una struttura a forma di archetto, compatibile con qualunque paio di occhiali, Horus osserva la realtà, la comprende e la descrive alla persona, fornendo informazioni utili al momento opportuno. Sfruttando la conduzione ossea, l’udito della persona non ne risulta penalizzato ed è possibile sentire il dispositivo anche in contesti rumorosi.
Dal nome ispirato dalla rappresentazione del dio egizio con occhio di falco, il dispositivo diventerà l’assistente personale che potrà riconoscere volti, oggetti, leggere testi, individuare la presenza di ostacoli o segnaletica stradale come le strisce pedonali. Horus si compone infatti di due parti, la prima contenente i sensori visivi e di orientamento e la seconda che include la batteria e l’unità centrale di elaborazione da tenere sempre con sé in tasca o in borsetta. L’interazione dell’utente con Horus avviene tramite pulsanti o in modo vocale.
La campagna è stata lanciata per raggiungere un minimo di 20.000 euro, che permetteranno di iniziare i test con potenziali utenti, in modo che lo sviluppo sia indirizzato sin da ora nella direzione corretta. È già stato superato l’80% del totale grazie al sostegno di numerose persone che hanno sposato il progetto e compreso le potenzialità della tecnologia. Anche personaggi noti stanno sostenendo la causa attraverso un’iniziativa digitale che li vede impegnati nello svolgimento della propria attività professionale con gli occhi bendati, tra questi lo chef Davide Oldani, l’ex capitano dell’Inter Javier Zanetti, la make up artist Alessandra Angeli, la coppia di pattinatori Valentina Marchei e Ondrej Hotarek, l’attrice Giorgia Surina che balla con Carlo Elli, il fumettista Leo Ortolani, il comico Maccio Capatonda, il pubblicitario Gianni Miraglia e tanti altri.
Per sostenere la raccolta fondi è sufficiente collegarsi al sito http://crowdfunding.wcap.tim.it/horus e scegliere liberamente la donazione che si desidera effettuare.
Per ulteriori informazioni, visitare:
Portale crowdfunding http://crowdfunding.wcap.tim.it/horus
Sito web http://horus.technology/
Facebook https://www.facebook.com/horus.technologyITA
Twitter https://twitter.com/horustechnology
YouTube https://www.youtube.com/channel/UCqGo1rTg-glv5fn500Auyqg

Fonte comunicato stampa

Guarda “Sclerosi multipla e disturbi sessuali: quali sono e come gestirli” su YouTube

Sclerosi multipla e disturbi sessuali: quali sono e come gestirli:

Cerco sempre di dare visibilità ai video dell’AISM. Effettivamente la sessualità in alcuni casi critici é un po’ tabù, questo video aiuta a capire meglio come agisce la SM sulla sessualità e spero sia un primo passo per migliorare la propria condizione personale e di coppia!

” La teoria del tutto”….sono andato a vederlo

Come vi scrivevo sono andato a vederlo…anzi: ho trovato la forza di vederlo. Gesti semplici per alcuni ( fare colazione, andare al cinema, vedersi in foto o allo specchio) sono difficili per altri. D’altra parte ognuno di noi dà un significato proprio ad ogni cosa e credo sia degno di rispetto.

A questo link il trailer del film.

Non é un film drammatico che “parla di un malato…”é più un film di speranza… Che tratta l’argomento come piace a me. Commovente a tratti, sicuramente colpisce, ma la biografia di Hawking ci mostra come la vita offra molte possibilità anche in situazioni estreme.

Consigliato!

Mano bionica Made in Italy

É un po’ che non scrivo news, sono stato preso e non ho potuto….oggi mi aggancio ad una notizia vecchia: “lifehand2“.

Il progetto dal nome anglosassone, ma italiano, ha partorito una mano bionica che permette, oltre che eseguire i movimenti, di identificare gli oggetti e possedere così anche la sensibilità dell’arto.

Naturalmente é ancora un prototipo e le percentuali di successo nelle operazioni non sono totali, ma é un gran passo avanti nella scienza.

Come solito vi allego filmatino:

Per quest’anno (2015) é prevista una miniaturizzazione delle parti elettroniche, in maniera da rendere la mano più agevole e di minore ingombro.

Personalmente sono molto stupefatto dai progressi della biotecnologia. Ad oggi siamo arrivati ai prototipi di quelli che saranno gli arti del futuro, alla connessione tra uomo e macchina. Mi sembra che la parte più complessa sia stata fatta, ora é questione di affinare le scoperte.

Disturbi cognitivi nella Sclerosi Multipla

Tra le paure di chi ha diagnosticata la Sclerosi Multipla, sicuramente c’è quello dei disturbi cognitivi.
Proprio per questo l’aism ha realizzato questo video che illustra brevemente (ma chiaramente) il rapporto tra SM e disturbi cognitivi. Io l’ho trovato molto interessante, spero anche voi:

Vi posto questo video perché innanzitutto lo trovo ben fatto ( breve ed efficace) e poi perché so che chi è appena diagnosticato in una malattia del genere sicuramente si pone il problema: “Ma oltre i disturbi motori (che sono i primi ad apparire) avrò conseguenze di altro genere “sul mio cervello” (ovvero disturbi cognitivi)?”

AISM ha cercato di rispondere a questa domanda e dare qualche piccolo suggerimento.

Tuttavia fate attenzione a non confondere sintomi comuni a tutte le persone, con i vostri.  Nel dubbio è sempre meglio rivolgersi ad uno specialista che possa giudicare la vostra situazione (ogni persona è sempre a sè). Inoltre alcuni sintomi sono comuni anche ad altre situazioni.

Non lo scrivo mai, ma naturalmente attendo sempre i vostri commenti, ma soprattutto le vostre esperienze, che possono essere d’aiuto ad altri.