Avere la SLA…ma non sventolare bandiera bianca

Oggi cercavo informazioni sul nuovo Lumia 535, visto che il Natale si avvicina ed i regali andrebbero fatti, mi sembrava un buon cellulare da scegliere.

Quindi?!

Eh niente…Quindi sono andato a cercare spot e recensioni su Youtube.

Risultato?!

Sono finito sul canale Microsoft, ma il cellulare me lo sono “studiato” dopo, mentre ho cliccato su alcuni video di cui vi voglio assolutamente parlare: uno è relativo alla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e Steve Gleason.

Molte volte quando vedo questi video rimango senza parole, cosa potrei scrivere oltre quello che tutti abbiamo visto? Nulla! Chiaro, conciso e comunicativo! Avanti tutta! No White Flags!!

 

 

Esteem Hearing tra l’incudine ed il martello

Se doveste utilizzare un termine per definire questo video?

Incredibile? Toccante? Stupefacente? La ragazza del video è Sarah Churman. Il video è stato eseguito il giorno di attivazione del sistema Esteem Hearing, impiantato precedentemente tramite operazione chirurgica.

Sulla storia della ragazza vi lascio questo link ed ho visto su Google che potete trovare anche la sua pagina Facebook.

Io mi voglio focalizzare sull’impianto Esteem Hearing. Come funziona? Come compensa l’udito perduto? Vi lascio a questo interessantissimo video:

Il video è in lingua inglese, ma le illustrazioni sono molto chiare. Attraverso un processore sottocutaneo, i segnali audio “prelevati” dal timpano sono rielaborati e rispediti alla “coclea” la quale trasmette al cervello.

Naturalmente detto così sembra semplice, ma dietro c’è una tecnologia ed uno studio moooolto approfondito.

Personalmente non conosco bene questa problematica, ma a quanto ho capito, esistono già degli impianti che aiutano a migliorare il problema, tuttavia mi è sembrato di capire che nessuno riesce ad avere un livello di qualità così alto.

Se avete domande o quesiti (o link da segnalare) chiedete pure nei commenti, in maniera che chiunque possa intervenire a riguardo.

 

 

24h Real SM, seguire una paziente affetta da Sclerosi Multipla 24h

Vi mostro questo bellissimo video-progetto denominato 24h Real SM. E’ un piccolo riassunto di un’ intera giornata per una persona affetta da Sclerosi Multipla.

Innanzitutto complimenti alla protagonista e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto.

Per commentare questo video:  credo sia molto utile avere un metro di paragone (soprattutto per chi è appena diagnosticato),   per capire a grandi linee nella vita reale/quotidiana (fuori da quello che si legge dai libri, siti internet specializzati,  statistiche e pareri tecnici) cosa significa avere la Sclerosi Multipla e com’è possibile affrontarla, guardandola da diverse prospettive.

Partendo da questo video ho scoperto anche un social network dedicato alla sclerosi multipla denominato:

http://smsocialnetwork.com

Completamente in italiano e quindi di facile comprensione ha come mission l’essere un punto di incontro tra malati e specialisti. Peccato non sia conosciutissimo, ma proprio per questo ne parlo in questo blog!! Diffondete!

 

 

Copaxone 40 mg, disponibile in Europa dal 2015

“We welcome the opportunity to make COPAXONE® 40 mg/ml available to patients with RMS in Europe,” said Rob Koremans, MD, President and CEO of Global Specialty Medicines at Teva. “Three-times-a-week COPAXONE® 40 mg/ml will be available in Europe as early as the first quarter of 2015 with expected launches in Germany, Netherlands and Denmark. Launches in other EU countries are expected throughout 2015.”

Apro l’articolo con la  dichiarazione dei vertici della TEVA che annunciano la possibilità di avere il farmaco copaxone in dose da 40 mg.

Cos’è il Copaxone?!

I quattro amminoacidi simulano la composizione di una proteina basica della mielina, la sostanza che ricopre gli assoni e che nella sclerosi multipla è oggetto dell’attacco immunitario. Il glatiramer sembra attirare su di sé, per via della sua somiglianza, l’attacco delle cellule immunitarie, distogliendole così, come un falso bersaglio, dal sistema nervoso centrale. Le cellule immunitarie che attaccano il glatiramer producono inoltre alcune sostanze antinfiammatorie e neuroprotettive.

Il farmaco è utilizzato nelle terapie di cura della sclerosi multipla  e viene iniettato quotidianamente. La dose da 40 mg potrebbe modificare questa somministrazione.

Come infatti leggo dall’annuncio fatto dalla TEVA, la dose da 40 mg sarà somministrata tre volte la settimana ottenendo gli stessi benefici.

La commercializzazione in Italia dovrebbe avvenire entro il 2015.

Per informazioni vi rimando all’articolo originale.

Per ogni dubbio, domanda o correzione da apportare all’articolo, comunicatelo tranquillamente attraverso i contatti o commenti. Grazie!

Fonte TEVA, Wikipedia

Avere un defibrillatore al cuore e giocare a calcio! Nichts ist unmöglich

Sto per scrivere un articolo su uno degli argomenti che più mi piacciono. Vincere le sfide! E questo ragazzo tedesco ha sicuramente vinto la sua sfida più grande. Nonostante i 4 interventi al cuore ed un defibrillatore nel cuore, ha segnato un gran gol decisivo con la maglia della squadra in cui continua a giocare nonostante i problemi.

Nichts ist unmöglich

Nulla è impossibile e lui l’ha proprio dimostrato!

Fonte Gazzetta.it

Stephen Hawking e Swiftkey assieme per migliorare la comunicazione

Buonasera a tutti ragazzi! Oggi stavo leggendo di un nuovo sistema di comunicazione studiato dalla Swiftkey per velocizzare il metodo di comunicazione del professor Stephen Hawking. Quest’ultimo io non sapevo bene chi fosse ed ora capisco che sono un gran ignorante, tuttavia….mi sono documentato un po’ e …. WOW! Che personaggio!

Siete interessati alla nuova tecnologia?  Ed allora ecco alcuni link a cui potete attingere per saperne di più:

Androidworld

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Genny, finalmente innovazione!

Girando in rete in cerca di novità e mentre ascolta una bella canzone di Zucchero in tv, mi sono imbattuto in questo prodotto: ” Genny“.

Conoscete i Segway?

http://fc05.deviantart.net/fs70/f/2012/065/d/3/segway_mario_by_paperbeatsscissors-d4rxayz.jpg

 

Ok, avete capito di cosa parlo? Quegli attrezzi con due ruote per potersi spostare in città senza camminare e sfruttando il proprio peso per muoversi con un manubrio per le direzioni.

Ooook. Ci siamo, proprio quelli!!

Un ragazzo italiano ne ha pensata una davvero interessante e che merita essere vista da tutti coloro che hanno difficoltà motorie:

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Si riparte da zero…

Punto zero. Perché punto zero?

Qualcuno di voi avrà letto il vecchio sito:  legato ai viaggi, al mondo, ai luoghi. Go2Go ha deciso di cambiare percorso.

Il primo articolo di un blog è sempre difficile, cosa scrivo? Troppo banale? Troppo serio? Troppo scontato?!?! Non sai mai cosa scrivere, mannaggia….Ed ora sono qui accompagnato da un caffé d’orzo a scrivere frasi per poi cancellarle.  Quindi ho deciso che è inutile star qui a scrivere del progetto che ho in testa.  Piuttosto devo metterlo in atto e mostrarvelo strada facendo…